Pig Magazine #29
Centro di ricerca sulla comunicazione Benetton, polo multiculturale internazionale, laboratorio creativo, laboratorio di creatività applicata, serra creativa multietnica, progetto multicodice, fabbrica di idee, avamposto di frontiera della cultura d’impresa del gruppo Benetton. Queste sono le tante frasi fatte che abbiamo sentito più o meno tutti. Ma com’è Fabrica veramente, al di là del celebre slogan “wanted creativity”? Solo lavorandoci per un periodo si possono vedere le cose da un altro punto di vista, meno superficiale, anche se accedervi non è facile. Fabrica sembra così lontana, irraggiungibile: è un luogo-non-luogo, un sogno, un’idea che nel mezzo della campagna veneta apre una voragine che scende nel terreno per due piani, creando uno spazio ellittico attorno al quale ragazzi da tutto il mondo lavorano insieme a progetti di comunicazione visiva, video e multimedia, fotografano, scrivono o suonano ognuno portando il suo punto di vista, la sua passione, la sua visione diversa per provenienza, cultura, stile (globalizzazione permettendo). Chiudete gli occhi: come ve li immaginate? Provate a dare un volto a questa utopia. Difficile, vero? Con le mie foto ho provato a raccontarlo.

